PDA

Visualizza la versione completa : Il Genere CHALCOPSITTA - di R.M.Low



marco cotti
17-04-11, 09: 09
C come CHALCOPSITTA


LORI DEL GENERE CHALCOPSITTA

Le quattro specie di Lori appartenenti al genere Chalcopsitta hanno colori di fondo nettamente contrastanti tra loro (nero, bruno, verde e rosso). Sono di dimensioni abbastanza grandi e portano un'ampia coda: la loro lunghezza totale si aggira sui 30 cm. La pelle che circonda il ramo superiore del becco è nuda (la stessa cosa si verifica nel Lori fosco, Pseudeos fuscata).
La loro dieta consiste di nettare e frutta. La maggior parte delle specie si nutre anche di granturco tenero in pannocchia; alcune consumano pure pane bagnato nel latte e vermi della farina (larve del coleottero Tribolium). Molti esemplari di importazione conservano rigidamente la dieta d'origine.





I lori del genere Chalcopsitta di importazione giungonevano alla maturità sessuale all'età di tre o quattro anni, quelli di allevamento molto prima. Le femmine depongono due uova, che covano poi per ventiquattro giorni. Nell'anno possono fare una o due covate, a seconda del clima: la seconda può essere indotta togliendo precocemente i pulcini dal nido, per svezzarli artificialmente.
Le coppie che cominciano a riprodursi in cattività risultano in seguito molto prolifiche; per alcune di esse che vanno incontro a insuccessi ripetuti mancano forse gli stimoli giusti o le condizioni generali ottimali.
Tre specie di Chalcopsitta sono originarie della Nuova Guinea.




Il Lori nero (Chalcopsitta atra) come dice il suo nome è quasi interamente nero, con riflessi purpurei e blu sul codrione. La superficie ventrale della coda è invece rossa e gialla. Gli esemplari giovani possono presentare alcune o parecchie penne rosse sul capo o su altre parti del corpo. La pelle priva di penne della faccia è bianca nei soggetti giovani, nera negli adulti.
Uno dei pappagalli dai colori più estrosi è il Lori di Duivenbode (Chalcopsitta duivenbodei).




Il colore di fondo del piumaggio è bruno con sfumature dorate; le penne allungate e strette del collo sono invece gialle, e parimenti quelle delle cosce e della superficie ventrale delle ali appaiono di un bel giallo-dorato.' Su questi colori contrasta in modo splendido il blu-violetto della parte inferiore del dorso, del codione e della superficie ventrale della coda. Gli esemplari immaturi hanno colori meno vivi, la coda più corta rispetto agli adulti e pelle della faccia di color bianco.



La terza specie del genere, proveniente anch'essa dalla Nuova Guinea, è il Lori screziato di giallo (Chalcopsitta scintillata). Il piumaggio della sommità del capo e dell'area facciale (talora solo di quest'ultima) è rosso; rosse sono anche le cosce e la superficie ventrale delle ali. Il dorso è prevalentemente verde e sfuma al blu verso il basso. Il petto è bruno, l'addome verde: entrambi sono striati di giallo. Anche in questa specie i giovani hanno colori meno vivaci: il nero domina sul capo al posto del rosso degli adulti; in generale la tinta di fondo è il bruno. Impiegano diversi anni prima di assumere la livrea sgargiante degli adulti. Questi appunto sono piuttosto vistosi e comunque splendidi.







Il Lori cardinale (Chalcopsitta cardinalis) proviene dalle isole Salomone. Lo si vede raramente in cattività semplicemente perché l'esportazione di uccelli da queste isole èstata da sempre rigidamente controllata.
Nel suo ambiente naturale è invece molto comune.
La sua livrea è interamente rossa, con sfumature rosso-brune sulle ali e sul petto; si possono inoltre notare minute penne argentee all'attaccatura dell'ala.
La ranfoteca inferiore del becco è rossa negli adulti, bruna negli esemplari immaturi. La pelle attorno al becco è colorata di giallo e di nero.
R.M.Low

Vincenzo Forlino
17-04-11, 12: 58
altro splendido articolo Marco, solo una piccola correzione, la prima foto che hai postato è di un Pseudeos fuscata, di cui si è parlato nel precedente articolo.. al suo posto metterei una bella foto dei Chalcopsitta duivenbodei, che per l'appunto mancano

arrigo.taddei
17-04-11, 14: 24
complimenti MARCO BEL ARTICOLO .manca e altre due sottospeci di atra malto rare,non ci sono in italia ,atra isignis ,nera bluastra con contorno becco ,bordo alare,e tibbie ,di rosso intenso. atra bernsteini nera soffusa marrone ,con e bordure come altro giallo arancio ,o una foto in mia bacheca di un alevatore danese io non riesco a partara qui

Simone Durigon
17-04-11, 14: 48
Gli appartenenti a questo genere si nutrono anche di cibi più solidi rispetto agli altri lori, come ad esempio bacche germogli ecc.., oltre a consumare grandi quantità di polline e nettare...

Linda Crippa
17-04-11, 14: 50
Video: http://ibc.lynxeds.com/video/black-lory-chalcopsitta-atra/close-bird-perch (http://ibc.lynxeds.com/video/black-lory-chalcopsitta-atra/close-bird-perch)

Chalcopsitta atra insignis

female
[/URL]

male


Chalcopsitta atra bernsteini







Chalcopsitta cardinalis



Video: http://ibc.lynxeds.com/video/cardinal-lory-chalcopsitta-cardinalis/several-birds-feeding-nectar-among-vegetation (http://ibc.lynxeds.com/files/imagecache/photo_940/pictures/lori2069.jpg)

Chalcopsitta duivenbodei



Video: [URL]http://ibc.lynxeds.com/video/brown-lory-chalcopsitta-duivenbodei/two-birds-preening-calling

Chalcopsitta scintillata & atra



Video: http://ibc.lynxeds.com/video/yellow-streaked-lory-chalcopsitta-scintillata/close-perched-bird

marco cotti
17-04-11, 15: 10
Grazie Arrigo e Linda per le precisazioni e ele correzioni del caso
avevo invertito i codici delle foto
vedo che la rubrica ABC dei pappagalli è molto seguita e il coinvolgimento degli allevatori è sempre un bene
ci sono altri articoli sui Lori in arrivo poi passeremo
ai pappagalli Africani

salutoni a tuti

arrigo.taddei
17-04-11, 15: 16
sauti ragazzi ,e come si vede il forum a bisogno e aprezza moltissimo queste inserzioni ciaooo

arrigo.taddei
17-04-11, 23: 23
a chi interessa vedera o messo su facebok --sito associazione italiana allevatori pappagali la foto di una coppia di atra bernestein

Luca ZZ.
18-04-11, 13: 58
Complimenti bell'articolo e belle foto!!

Alessandro Zago
20-04-11, 07: 39
Gli appartenenti a questo genere si nutrono anche di cibi più solidi rispetto agli altri lori, come ad esempio bacche germogli ecc.., oltre a consumare grandi quantità di polline e nettare...

Sulla base delle mie esperienze d'allevamento, sia dei Duivenbodei, sia dei Cardinalis che degli Sintillata (gli Atra ancora non ho avuto il piacere di detenerrli!), potrei affermare che i primi due appartenenti a questa famiglia apprezzano moltissimo cibi liquidi, a differenza degli Sintillata che sono più "rustici".
Complimenti Marco per l'articolo!
Buona giorntata!

conny
20-04-11, 08: 03
Sempre complimenti per i tuoi articoli Marco ed anche agli arricchimenti di tutti gli altri .Fa sempre piacere avere nozioni sui nostri amati pennuti