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Discussione: Come prevenire la coccidiosi al naturale

  1. #1
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    La bandiera di peste76


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    Come prevenire la coccidiosi al naturale

    Buongiorno Vi Vorrei fare una domanda Per prevenire la coccidiosi ai cardellini, cosa potrei darli al naturale periodicamente.... Alcuni veterinari mi hanno proposto di darli una volta al mese, in una linguetta, il primo mangime che si da ai pulcini, che è con coccidio statico.
    Voi che ne pensate...

  2. #2
    Vice Presidente AOE
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    L'avatar di Sara Mandora
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    ciao, io ti dico la mia ma onestamente non ho mai avuto questo problema.
    I coccidi solitamente sono presenti nella lettiera mediante le feci, nell'acqua e in alimenti contaminati
    L'allevamento in gabbie con relative griglie, che non consentono il contatto diretto degli uccelli con le feci è un metodo di prevenzione molto importante.
    Alcuni volatili hanno già i Coccidi nel loro sistema, ma non presentano sintomi perchè entro certi limiti e in soggetti sani non creano problemi.
    I problemi si possono manifestare in caso di stress, mancanza di pulizia della gabbia e dei fondi, oppure in caso di un numero troppo elevato si soggetti nelle gabbie. Anche cambi bruschi di alimentazione o ambiente posso scatenare il problema.
    A me è stato detto che le principali accortezze per prevenire il problema sono :

    - fondi puliti
    - pulizia beverini e mangiatoie
    - smaltimento rapido dei residui di allevamento
    - adeguato rapporto spazio gabbia/ numero soggetti
    - attenzione a temperature troppo fredde e locali troppo umidi
    - isolare i soggetti malati
    - quarantena dei nuovi volatili

    cose che comunque sono valide la prevenzione in generale, non solo per la coccidiosi .
    Nel dettaglio delle cure naturali ho sentito molto parlare dell'aceto di mele , somministrato diluito nell'acqua, un paio di volte a settimana .
    in alternativa altri usano i probiotici , ho sentito accennare anche a cannella o origano ma onestamente su quest'ultimi ho molte perplessità.
    Io fornisco il tarassaco molto spesso, non è specifico per la prevenzione, ma ha molte proprietà depurative e tonificanti.
    Poi purtroppo, se presente dev'essere il veterinario a diagnosticare la malattia tramite l'esame delle feci e fornire la cura più adeguata.
    un saluto, Sara - RAE 0033 - SV401


    Adelante por los sueños que aún nos quedan
    adelante por aquellos que están por venir


  3. #3
    Junior Member
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    Quote Originariamente inviata da Sara Mandora Visualizza il messaggio
    ciao, io ti dico la mia ma onestamente non ho mai avuto questo problema.
    I coccidi solitamente sono presenti nella lettiera mediante le feci, nell'acqua e in alimenti contaminati
    L'allevamento in gabbie con relative griglie, che non consentono il contatto diretto degli uccelli con le feci è un metodo di prevenzione molto importante.
    Alcuni volatili hanno già i Coccidi nel loro sistema, ma non presentano sintomi perchè entro certi limiti e in soggetti sani non creano problemi.
    I problemi si possono manifestare in caso di stress, mancanza di pulizia della gabbia e dei fondi, oppure in caso di un numero troppo elevato si soggetti nelle gabbie. Anche cambi bruschi di alimentazione o ambiente posso scatenare il problema.
    A me è stato detto che le principali accortezze per prevenire il problema sono :

    - fondi puliti
    - pulizia beverini e mangiatoie
    - smaltimento rapido dei residui di allevamento
    - adeguato rapporto spazio gabbia/ numero soggetti
    - attenzione a temperature troppo fredde e locali troppo umidi
    - isolare i soggetti malati
    - quarantena dei nuovi volatili

    cose che comunque sono valide la prevenzione in generale, non solo per la coccidiosi .
    Nel dettaglio delle cure naturali ho sentito molto parlare dell'aceto di mele , somministrato diluito nell'acqua, un paio di volte a settimana .
    in alternativa altri usano i probiotici , ho sentito accennare anche a cannella o origano ma onestamente su quest'ultimi ho molte perplessità.
    Io fornisco il tarassaco molto spesso, non è specifico per la prevenzione, ma ha molte proprietà depurative e tonificanti.
    Poi purtroppo, se presente dev'essere il veterinario a diagnosticare la malattia tramite l'esame delle feci e fornire la cura più adeguata.
    Grazie mille Sara gentilissima per aver darmi il tuo consiglio. Su quello che hai detto già ero al corrente, per ora non ho problemi di coccidiosi, volevo solo sapere se c'è una prevenzione al naturale per stare più tranquilli.

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