Non c’è un ""migliore abbinamento"" ma la scelta della femmina dipende dall'obiettivo ti prefiggi.
Poiché negli “Agapornis roseicollis” la mutazione pezzata può essere dominante o recessiva, la combinazione più comune è quella dominante.
Pertanto accoppiando un maschio pezzato con una femmina pezzata, si otterrà (ovviamente statisticamente):
• 50% di novelli pezzati a fattore singolo (SF, Single Factor).
• 25% di novelli pezzati a doppio fattore (DF, Double Factor).
• 25% di novelli non pezzati (verdi, se non ci sono altre mutazioni).
Nota: non c'è una differenza visiva tra i pezzati a fattore singolo e quelli a doppio fattore.
Accoppiando invece un maschio ”pezzato” con una femmina verde (ancestrale), si otterranno in proporzioni uguali novelli pezzati e novelli verdi. Questo accade perché la mutazione pezzata è dominante.
La prole sarà così suddivisa:
• 50% di novelli pezzati a fattore singolo (SF): questi pulli manifesteranno la colorazione pezzata, pur avendo ereditato un solo gene per la mutazione.
• 50% di novelli verdi (ancestrali): questi pulli non avranno la colorazione pezzata e non saranno portatori del gene, poiché nelle mutazioni dominanti non esistono i portatori.
Questa combinazione è una buona scelta per chi desidera ottenere prole pezzata pur mantenendo una certa varietà nella propria linea di sangue, evitando di accoppiare due soggetti pezzati che potrebbero generare meno novelli verdi.



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